Migrart e Feltrinelli. Il giro fa tappa a Mestre
Scritto da Redazione il 23, Nov, 09 – 11:43 am -La mostra fotografica di Migrart, in collaborazione con Il razzismo è una brutta storia, continua il proprio giro per l’Italia insieme a Feltrinelli. E noi, dopo Palermo, Napoli e Roma continuiamo a raccogliere le testimonianze che nascono nelle librerie.
Oggi tocca a Gloria, che ci parla della realtà di Mestre:
L’immagine entra, colpisce all’istante, provoca emozioni, così come la mostra fatta di spaccati di vita.
La mia è una testimonianza fatta di immagini, soprattutto immagini di donne che incontro nei mezzi pubblici, al ritorno da una giornata di lavoro. Le guardo negli occhi, quelle donne, e ogni volta non faccio che pensare che magari hanno lasciato nei loro paesi d’origine i loro figli, che spesso sono donne costrette a rinunciare alla propria libertà, a cambiare il proprio senso di dignità, di pulizia. Forse l’intolleranza è solo un passaggio, la nostra è l’era della società cosmopolita, in cui gli immigrati (lo siamo stati anche noi in epoca storica e paesi diversi)non sono più solo lavoratori temporanei, molti ora qui hanno una famiglia, dei figli, dei progetti di vita.
Un’altra immagine che mi torna in mente risale alla scorsa estate: a Mestre c’è un parco dove si possono fare le feste all’aperto, e ricordo due grigliate una vicino all’altra, una di italiani, l’altra di famiglie rumene. Le feste ad un certo punto si uniscono, si mischiano, la musica e il cibo vengono condivisi…
Guarda le altre immagini della Mostra a Mestre sulla piattaforma Migrart.
Tags: feltrinelli, foto, il razzismo è una brutta storia, Italia, mestre, mostra, napoli, palermo, roma
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