Io e mio marito
Scritto da Redazione il 3, Set, 09 – 4:06 pm -“L’estate sta finendo”, recitava una canzone, per lasciar posto alla quotidianità lavorativa. Vengono in mente tante cose, e tra queste il fatto che è proprio nella vita di tutti i giorni che si intessono relazioni, che si crea una rete. Rete (Internet) fatta di nodi e di relazioni tra i nodi, relazioni che aiutano a sconfiggere la paura del diverso. Noi crediamo che tutto questo c’entri con Migrart, e voi?
A proposito di relazioni, oggi vi proponiamo la testimonianza della nostra amica Emanuela. Che ci ha descritto la sua storia d’amore multietnica.
La mia storia è simile a quella di tante altre ragazze sognatrici, romantiche, piene di ideali che si sono legate ad un uomo di un altro paese, di un’altra religione solo perché subiscono il fascino del diverso, dell’esotico e perché, a differenza di tanti altri che innalzano delle barriere, quasi degli scudi fra l’io e l’Altro, io, al contrario pensavo che le diverse culture arricchiscono, riempiono, aprono nuovi orizzonti. Così, mi legai ad un ragazzo tunisino, pensai che la Tunisia, benché paese arabo e musulmano, è comunque un paese vicino all’Italia di cui subisce l’influenza. “Tra l’altro”-mi dicevo-“la Tunisia è un paese abbastanza moderno, sempre pieno di turisti, quindi mi immaginavo il tunisino medio come una persona comunque abituata a stare insieme a degli occidentali”. Lo schema Oriente-Occidente era fisso nella mia mente anche se cercavo con i miei gesti, con le mie azioni quotidiane, di superarlo. Persi la testa per questo ragazzo dalla pelle ambrata, dall’accento straniero, dalle abitudini diverse che rimandavano, inevitabilmente, a paesaggi lontani, esotici, incontaminati. Decisi di sposarlo. Avevo 27 anni ed una bambina in arrivo, conscia di rinunciare ad un lavoro sicuro, ad una vita che poteva offrirmi ancora molti divertimenti.
Oggi, a distanza di sei anni, se qualcuno mi chiede se mi sono pentita, non saprei cosa rispondere. Mi rendo conto che allora ero incosciente, talmente presa da quest’uomo che in attimo cancellò le mie ambizioni e quella vita, fatta di indipendenza, magari di convivenza, senza figli, che prima di incontrare lui era, tra le mie priorità.
Poi arrivò il viaggio in Tunisia.
Il resto della storia al prossimo articolo…
Tags: amore, integrazione multietnica, storia, tunisia, viaggio
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